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Produzione di contenuti fotogrammetrici

Produzione di contenuti fotogrammetrici

Il tempo richiesto alla creazione di una fotogrammetria si divide in tempo macchina e
tempo uomo, in quanto la macchina ha un tempo di elaborazione molto lungo. Il processo
è relativamente impegnativo per l’elaboratore, pertanto va considerato che limita
l’usabilità della macchina in oggetto.
I principali fattori che influenzano il tempo macchina sono tre:
– La dimensione dell’oggetto da riprodurre:
Più un oggetto è grande più necessità di un maggior numero di punti per essere riprodotto
a una qualità ragionevole, di conseguenza sarà necessario usare dei settings per
un’analisi più accurata di ogni singola foto. I vari settings richiederanno maggiore tempo
di elaborazione.
-Il numero di foto acquisite:
Ogni foto richiede di essere analizzata e allineata correttamente prima di poter essere
processata, più foto vengono allineate correttamente, maggiore sarà la correttezza del
modello. Un’analisi veloce non consente di allineare tutte le foto, in generale poche foto
scattate correttamente sono molto più utili di molte foto scattate scorrettamente (questo
evidenzia l’importanza di saper effettuare un buon rilievo). Le foto che non offrono chiari
riferimenti al software vengono analizzate molte più volte, allungando notevolmente la
fase di allineamento degli scatti.
-La risoluzione di ogni scatto:
Il software svolge un’analisi di confronto su porzioni delle foto, questo implica che foto
con risoluzioni maggiori producono un maggior numero di campioni su cui verrà effettuato
il raffronto. Le foto sfuocate o mosse anche se vengono allineate correttamente, possono
rallentare enormemente questa fase, pertanto sarebbe buona norma per quanto possibile
rimuoverle dal fotoset.
I principali fattori che influenzano il tempo uomo sono:
– La selezione delle foto:
La selezione delle foto avviene attraverso una fase di trial and error chiedendo al software
la generazione di una nuvola di punti sparsi che aiuta a individuare le foto con gli
allineamenti migliori. Questa fase se svolta in maniera corretta può ridurre notevolmente
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il tempo macchina e produrre fotogrammetrie (e soprattutto textures) di qualità
notevolmente maggiore.
-Interventi sui settings:
Il resto del processo richiede richiede interventi sui setting, tra questi passaggi quelli più
dispendiosi sono:

  •  La pulizia della nuvola di punti (densa): può richiedere da sola molto tempo, ma
    risulta necessaria al fine di evitare deformazioni sgradite sulla mesh finale.
  • La pulizia della mesh finale e la riduzione del numero di poligoni: è importante al
    fine di poter essere usata su un engine. Qualora anche dopo questi passaggi
    risultasse troppo grande sarà necessaria la divisione in mesh più piccole.
  • L’ottimizzazione della texture: richiede almeno 2 ore, e questo tempo va
    moltiplicato per ogni divisione in mesh che si sceglie di adoperare

Quali software abbiamo utilizzato per la creazione dei contenuti fotogrammetrici?

 

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